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Totale: 9 risultati trovati.

  Il professor Vincenzo Mirone è direttore della Clinica urologica dell’Università Federico II di Napoli e presidente della Siu (Società italiana di urologia). In questa sua veste parla di alcuni aspetti ...
... di una simile decisione. Sarà stato l’ultimo atto del lungo processo di sdoganamento della destra italiana verso una dimensione più liberale ed europeista? O si è trattato di una semplice operazione di ...
... costituire messaggi pubblicitari; le opere dovranno essere in lingua italiana o essere sottotitolate in lingua italiana. Le opere inviate dovranno essere in formato DVD, accompagnate dalla scheda d’iscrizione ...
... limitata parte della popolazione italiana, il fatto che le due donne abbiano avuto il via libera da parte degli organizzatori del Gay pride è qualcosa che fa ben sperare. Una confezione di crema XY avrà ...
... nonostante la legge italiana le riconosca donne a tutti gli effetti. Si presentarono alle selezioni di Miss Italia, vinsero le fasce locali, passarono addirittura le semifinali e arrivarono a Salsomaggiore, ...
Dallo scorso 26 ottobre viene mandato in onda il nuovo spot della Twingo con lo slogan Vivi il tuo tempo. Quello qui sopra è proprio un passo avanti nel tempo, soprattutto visto che viene trasmesso in ...
... e che riguarda, appunto, la rappresentazione di identità Queer negli ultimi anni di televisione Italiana (con particolare riferimento alla televisione generalista). Per partecipare basta rispondere ad ...
8. ♥. Trans, malata di Aids:
(Notizie/Archivio)
... Basta un rapido calcolo per arrivare alla conclusione che, sui circa ventiseimila clienti che ha avuto nei 13 anni di vita italiana, probabilmente sono 800 quelliche sono stati contagiati da Adrieli. L'ultimo ...
... Sua vittoria contro i pregiudizi italiani. Come non menzionare la scalata della tanto amata Vladimir Luxuria, transgender italiana che prima in parlamento e poi nel reality show “l’isola dei famosi” ha ...
 

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A caso...

♥. Il ministro Rotondi chiama la transessuale Castellana per i DiDoRe:

Il ministro ha chiesto alla dottoressa transessuale di partecipare all’elaborazione di una legge sulle coppie di fatto. La candidata alle provinciali nel tavolo tecnico, accolta la richiesta dell’istituzione di centri d’ascolto.
Martina Castellana siederà al tavolo tecnico istituito dal ministro per l’attuazione del programma di governo Gianfranco Rotondi per elaborare una legge
Il ministro Rotondi e la candidata al Consiglio provinciale della lista ‘Alleanza per Cirielli’ si sono incontrati l’altro ieri all’inaugurazione della prima Parafarmacia di Aquamela di Baronissi, definendo il contributo che il medico transessuale salernitano potrà dare alla discussione.
L’incontro, come ha sottolineato la stessa Castellana, è avvenuto all’insegna di una ritrovata conciliazione tra mondo cattolico e quello laico proprio per una più ampia rivalutazione dei diritti da riconoscere alla società civile. Il ministro Rotondi già da tempo ha dichiarato la precisa volontà di non volere fondare un nuovo istituto familiare ma di essere attento ai diritti individuali ed è certo che la sua proposta di legge sarà condivisa anche dal mondo cattolico così vigile verso i diritti fondamentali della persona.
Martina Castellana si è felicitata di una tale apertura, ritenendo che la sua candidatura «è stata voluta proprio per rispondere alla esigenza dalla società civile sempre meno legata al bisogno di definizioni rigide e statiche proprio per la raggiunta consapevolezza delle infinite stratificazioni culturali, sociali e identitarie che la compongono». L’invito che la dottoressa ha ricevuto dalla coalizione di centrodestra a candidarsi alle elezioni provinciali ha significato, infatti, «vedere riconosciuta l’assoluta attualità della propria figura sociale proprio perché le configurazioni identitarie e trasversali più complesse hanno acquisito finalmente cittadinanza». Il ministro Rotondi ha quindi invitato la dottoressa Castellana a partecipare al tavolo tecnico per un confronto sulla legge sulle coppie di fatto. Il provvedimento in questione (conosciuto come DiDo- Re) è in discussione in parlamento. in questione e ha condiviso in pieno l’idea della dottoressa di istituire in provincia di Salerno centri di ascolto per tutti coloro che intendono intraprendere il percorso di adeguamento e rettificazione dei caratteri sessuali.