L'Adriano "amico della notte" continua a far parlare di se'. Un transessuale brasiliano, Patricia Araujo -che dice di essere la "fidanzata" di un giocatore della nazionale verdeoro- ha rivelato i dettagli del festino organizzato nell'appartamento dell'attaccante dell'Inter poche ore prima del ritiro dell'equipe 'carioca' per la partita contro l'Ecuador, che si giochera' domenica a Quito.
Araujo -balzato alla ribalta delle cronache durante la Settimana della moda di San Paolo, a fianco di spaziali modelle brasiliane- ha dichiarato alle versioni on-line di due quotidiani scandalistici di Rio de Janeiro, di essere stato "minacciato" per non rivelare i dettagli piu' piccanti della mega-festa privata organizzata dall'attaccante dell'Inter nella sua residenza di Barra de Tijuca, a Rio de Janeiro. Al party, terminato alle 5 del mattino, c'erano "molti piu' uomini che donne", ha raccontato Araujo. Secondo la stampa locale, tra gli invitati c'erano numerosi giocatori della Nazionale brasiliana, tra i quali lo stesso Robson de Souza Robinho, del Manchester City inglese. L"imperatore" nerazzurro ha ammesso giovedì di aver organizzato una festa "familiare" alla quale aveva invitato amici e parenti. "A volte la fama da' qualche problema, perche' c'e' gente che se ne approfitta. Era una giornata di riposo e potevo fare quel che volevo. E' stata una festicciola con amici e la mia famiglia. Niente dell'altro mondo", ha spiegatol'attaccante nerazzurro nella sede della Confederazione Brasiliana di Calcio, a Teresopolis. Ma secondo la stampa brasiliana al party erano state chiamate prostitute della casa d'appuntamenti 'Centauras' e travestiti.
"Senza dubbio, c'erano molto sesso e orge", ha rivelato uno degli invitati. Mentre la modella Fabiana Andrade, anch'essa nella 'guest list', ha raccontato di esser entrata in piscina con la biancheria intima, perche' non si era portata il bikini.
Quanto ad Adriano, venerdi' e' volato con la selecao brasiliana in Ecuador dove domenica prossima si giochera' la partita valida per le eliminatorie del Mondiale del 2010.